Santuario Diocesano di San Francesco di Paola

Chiesa San Francesco

Nel 1578 un’epidemia di peste colpì la città di Pizzo seminando morte e disperazione per porre fine al flagello la popolazione invocò San Rocco.Il Santo esaudì le preghiere della popolazione che decise di edificare sul lazzaretto una chiesa in suo onore.Durante l’imperversare dell’epidemia giunsero inoltre dei frati dall’ordine dei minimi di Briatico,per portare aiuto e conforto,la popolazione per ringraziare i frati e invogliarli a rimanere,costruì un convento che venne affidato ai monaci di San Francesco di Paola.I drammi per la cittadina e per il convento si susseguirono dapprima con il terremoto del 1783 e successivamente con la soppressione degli ordini monastici.Nel 1905 un altro terribile terremoto danneggiò gravemente la chiesa,subito si avviò una raccolta fondi per la ricostruzione della stessa,i lavori furono completati nel 1930. Nel 2013 la chiesa venne elevata a Santuario Diocesano per la fede e la devozione della popolazione nei confronti di San Francesco.

Oggi la chiesa appare dal punto di vista architettonico eclettica,mentre all’inizio richiamava uno stile gotico costretto a svilupparsi in spazi limitati,adattato quindi alle esigenze.Originariamente le finestre della facciata e del lanternino della cupola erano a doppio sesto,successivamente modificate.La facciata è alta 18 metri,il campanile 23 metri,la cupola è attiburio ottagonale,all’interno decorata con dipinti del pittore Grillo (oggi gravemente danneggiata) ha una lanterna con 12 finestre e alta 26 metri.L’interno ha due navate,la centrale lunga 29 metri e larga 8 metri,il transetto è diviso in porzioni diseguali,anche se originariamente pensato a croce latina.L’abside ad emiciclo che cinge l’altare di San Rocco,è circondato da vetrate policrome decorate con scene che riproducono i miracoli di San Francesco di Paola che illuminano la navata centrale e si allungano su tutti i lati del soffitto ligneo a cassettoni.La facciata esterna è concepita con rosone vetrato policromo,timpano,occhio cieco e due nicchie dove sono collocate le statue in marmo raffiguranti rispettivamente San Rocco e San Francesco di Paola.La chiesa fu concepita usando delle tecniche per resistere ai sismi e fu la prima costruzione che utilizzò a Pizzo,fin dal 1907 il cemento armato.

Punti di interesse all’interno della Chiesa

  • Statua San Francesco di Paola 1833
  • Cupolone affrescato (Diego Grillo) 1936
  • Soffitto ligneo a cassettoni di Fra Ippolito Ritrovato 1937
  • Organo a canne della ditta Ruffatti di Padova 1961
  • Cappella all’ingresso Santissimo Crocifisso (a destra) e del battesimo di Gesù (a sinistra) con artistico mosaico 1967
  • Altare dedicato a San Francesco di Paola 1968
  • Cappella del Santissimo Sacramento 1974
  • 9 tele di Bruno di Arceria con scene di vita di San Francesco

Chiesa San Francesco