Chiesa Maria SS Immacolata e San Ferdinando Re

Chiesa di San Ferdinando

Edificata sulle rovine del Convento dei Padri Agostiniani distrutto dal terremoto del 1783, per volontà di Ferdinando II, Re del Regno delle due Sicilie, al suo sbarco in terra pizzitana. In origine fu solo una cappella intitolata a S. Maria del Soccorso, ma nel 1857 venne ingrandita ed elevata al titolo di Parrocchia.

Al suo interno è possibile ammirare gli affreschi dei due più importanti artisti locali Grillo e Zimatore, i quali hanno rappresentato al centro della navata in alto Maria Immacolata mentre la raffigurazione delle anime del Purgatorio si trova dietro il Crocifisso ligneo del 1700 di autore ignoto. Ai lati della navata invece si possono ammirare due grandi quadri uno raffigurante S. Rocco e S. Giovanni ed un altro con Maria Assunta il Cielo e Santa Lucia. Tra le statue vi sono quella della Madonna Addolorata datata 1860 appartenente all’omonima confraternita, quella di S. Ferdinando Re, opera in carta pesta dell’artigiano leccese Antonio Papa e la Madonna Immacolata del XIX sec.

Interessante anche la facciata della chiesa, ad un occhio molto attento non sfuggiranno le tracce dei tre grandi affreschi con S. Ferdinando, la Pietà e l’Immacolata ad opera sempre di Zimatore.

Chiesa di San Ferdinando